L'importanza che hanno avuto e che hanno le pietre tenere del Vicentino nell'architettura e nella storia dell'arte è nota a molti per il diffuso impiego nel Veneto che risale addirittura all'età romana.
È invece meno conosciuta, nonostante l'esistenza di pubblicazioni scientifiche a riguardo, la loro caratterizzazione chimica, petrografica e tecnica finalizzata al restauro conservativo.
Con questo lavoro si vuole far conoscere meglio la pietra tenera vicentina dal punto di vista tecnico ed artistico, fornendo un quadro sufficientemente completo sui meccanismi del degrado e le metodologie di restauro corrette.
Si sono voluti poi integrare i dati noti in letteratura con nuove analisi e prove di laboratorio eseguite su una serie di campioni prelevati da cave attive o abbandonate, realizzando per ciascuna cava una scheda riassuntiva delle caratteristiche petrografiche, chimiche e tecniche del materiale lapideo in essa coltivato in modo tale da poter utilmente confrontare i materiali di cava con quelli in opera.
BUONA NAVIGAZIONE_____________